Jen Yuson Photography ha sede ad Asheville, North Carolina dal 2007. Tuttavia Yuson, come molti altri fotografi, è stata affascinata dalla fotografia molto prima di diventare una professionista. Subito dopo il primo corso estivo di fotografia da ragazzina, si è resa conto che quello sarebbe diventato molto più che un hobby.

Si diploma al Randolph Community College ad Asheboro. Trasferitasi a New York per fare un tirocinio presso Arte e Commercio, realizza velocemente che è maggiormente coinvolta nei ritratti più che nella moda, si dedica a lavorare in un piccolo studio fotografico a SoHo.

“Stavano veramente reinventando la fotografia di matrimonio, superando le immagini cliché diventate tipiche negli anni 70 e 80. La gente stava iniziando a notarlo davvero ed era lì che andavi a bussare se eri un vip o un membro dell’alta società in procinto di sposarsi.”

Assunta subito, ha lavorato per 5 anni in questo atelier prima di tornare nel North Carolina con suo marito per aprire il suo studio. Attualmente, lavorano con lei tre fotografi associati e, lo scorso anno, hanno ritratto ben 36 matrimoni. Yuson che ci ha gentilmente concesso un po’ del suo tempo per condividere qualche intuizione raccolta negli anni.

VA: Tu scatti diverse cose oltre ai matrimoni, ma quanto del tuo business è dato dai matrimoni ora?

JY: Tecnicamente è vero che mi capita di scattare diverse cose oltre ai matrimoni, ma il mio lavoro di fotografia matrimoniale assorbe la maggior parte del mio tempo.

VA: Che genere di fotografia ti diverte di più?

JY: L’attuale fotografia di matrimonio necessita una certa esperienza in più generi di fotografia. In una sola giornata, dovrai scattare food, architettura, ambiente, ritratti tradizionali e reportage. Mi piace questo mix, mi tiene all’erta…

VA: consegni ai tuoi clienti stampe o file digitali?

JY: Mi mancano i giorni in cui i clienti facevano tesoro delle stampe, ma capisco il fascino dell’accessibilità dei file digitali. Io sono flessibile, sta al cliente decidere e posso certamente procurare entrambi.

VA: Crei tu gli album per loro o è qualcosa che semplicemente lasci fare ad aziende esterne?

JY: Io preparo i layout degli album fotografici, ma poi li passo al rilegatore.

VA: Qual è la lista della tua attrezzatura essenziale per una sessione di fotografie matrimoniali?

JY: Il corpo della mia macchina fotografica Nikon D800 per iniziare. Come lenti, una 35mm f/2.8, 50 mm f/1.4, 85mm f/2, e una 70 – 200 mm f/2.8. Mi porto anche una Rolleiflex GX, una Holga, una piccola borsa di Ilford Delta film, e un borsone pieno di Ilford HP5.

VA: Cosa pensi sia l’aspetto tecnicamente più complesso della fotografia di eventi e come hai iniziato ad interessarti al riguardo?

JY: La cosa più complessa è creare l’illuminazione ideale con una off-camera flash quando non hai avuto molto tempo in una nuova sede.
Questo può essere particolarmente tormentoso se la cerimonia e la reception sono in due location diverse senza un assistente. Se so che devo andare incontro a una situazione come questa, la preparazione migliore è avere già spacchettato stand, flash e pocket wizard nel portabagagli, pronti all’uso in velocità.

VA: Raccontaci di una lezione che hai appreso che vorresti condividere con chi è all’inizio della carriera nella fotografia di eventi.

JY: Inizia come assistente con più professionisti possibile. Ogni fotografo ha qualcosa di diverso da insegnarti. E porta acqua e snack: scattare un matrimonio può essere estenuante!

Grazie a Jen Yuson per aver condiviso con noi parte della sua esperienza professionale. Puoi vedere qualcosa in più del suo lavoro visitando www.jenyuson.com.

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