La prima cosa della quale è bene assicurarsi è che il flash e la fotocamera siano in grado di comunicare l’uno con l’altra senza problemi.  So che alcuni di voi attratti da questo tipo di strumenti staranno già dicendo “PocketWizard”, ma lasciatemi dire che a volte accessori come questi possono fare cilecca. Si possono verificare una serie di problemi, come per esempio la mancanza di comunicazione tra un trigger e l’altro. Detto questo i trigger remoti come PocketWizards possono anche essere estremamente utili: aiutano a comunicare con molte unità flash staccate posizionate in diversi punti ed possibile modificare  la potenza senza dover fisicamente regolare ciascuno di essi singolarmente.

Non abbiate paura di usare le gelatine per i flash

Ogni strumento piccolo e flessibile che modelli o potenzi la luce è indicato per scattare foto ai matrimoni in particolare i piccoli softbox portatili sono perfetti. Applicare le gelatine sui flash è un buon modo per modulare la luce artificiale.
A volte infatti, scattando alla luce del sole può capitare che la luce del flash sia troppo tendente al blu, specialmente quando si cerca di utilizzarlo come fonte luminosa di riempimento. Questo succede perché la luce solare giorno ha una temperatura che va solitamente dai 5500 ai 6500° kelvin (a seconda della presenza di nuvole o dell’orario del giorno) mentre i flash moderni hanno una temperatura che può variare tra i 5500-6000° Kelvin.
Per scaldare la luce prodotta da un flash c’è bisogno di utilizzare le gelatine. Le gelatine CTO (color to orange) della Rosco, anche conosciute come gelatine di correzione del colore, sono pensate proprio per questo: sono economiche, facili da usare e molto efficaci.

Rifletti la luce

I fotografi di matrimonio professionisti sanno come utilizzare la tecnica della luce riflessa. Far riflettere la luce significa puntare il piccolo flash lontano dal soggetto, utilizzando altre superfici come ad esempio un muro o un soffitto (possibilmente bianchi) che hanno la capacità di riflettere la luce del flash illuminando il soggetto indirettamente e con una luce più soffusa.

Fai apparire la location più grande utilizzando le luci di sfondo

A volte le piccole dimensioni di una stanza possono venir dissimulate utilizzando in maniera appropriata le luci. A causa della intrinseca natura della luce infatti l’intensità della stessa progressivamente in rapporto alla distanza. Ciò significa che mentre lo spazio di fronte al soggetto è correttamente illuminato, non lo è lo sfondo. Questo può essere un vero problema nel senso che uno sfondo scuro può far sembrare una location piccola e claustrofobica. Con il giusto tipo di flash esterno puoi contrastare questo effetto.

Congela il momento

La caratteristica dei flash esterni è che utilizzandoli puoi letteralmente congelare i momenti: amo farlo quando si presentano situazioni che richiedono scatti veloci in cui nonostante i soggetti siano in movimento risultino delle foto nitide.
I flash possono permettere di scattare ad una velocità incredibile, ma limitano all’utilizzo di una velocità di diaframma di 1/250 o 1/200 a causa dei problemi di sincronizzazione. Un attenta pianificazione, insieme al corretto posizionamento delle luci e al corretto coordinamento nella tempistica degli scatti porteranno a creare immagini memorabili.

Indurre il motion blur per trasmettere il movimento

Dopo aver spiegato come utilizzare il flash per congelare il momento, ora menzionerò l’esatto opposto: introdurre un motion blur nelle tue immagini per catturare l’essenza del movimento stesso. A volte la sfocatura può portare a creare delle immagini molto interessanti, come per esempio  foto del primo ballo, della sposa con i genitori, del testimone che lancia in alto lo sposo o delle damigelle che fanno lo stesso con la sposa! Non puoi catturare scatti naturali come questi se fai posare le persone: immagini fisse di questi momenti fanno perdere tutta la vitalità dello scatto.
Considerami pure strano ma un po’ di motion blur è tutto quello che serve per far sembrare vive queste foto: per raggiungere l’obiettivo hai bisogno di utilizzare il metodo di sincronizzazione sulla seconda tendina.