Come fotografare la sposa

Continuando la serie dei consigli di posa per il fotografo di matrimoni, in questo articolo ci concentreremo sulle dritte per fotografare al meglio la sposa.

La posizione delle mani

E' altamente improbabile che la sposa sia una modella professionista, ciò significa che un probabile errore che farà sarà quello di tenere le mani in una posizione poco naturale. Se lei tiene le mani avvinghiate al bouquet come se la sua vita dipendesse da quello chiedile di rilassarsi, fare un respiro profondo e fare sì che una delle due mani lasci la presa. Falle allungare la mano libera sul fianco, appena staccata dal corpo.

Sorrisi e risate.

E' decisamente un'arte sapere come coinvolgere il tuo soggetto così che rida in modo naturale e di cuore. Qualsiasi membro della famiglia che possa rompere il ghiaccio con delle battute divertenti può dimostrarsi di grande aiuto. Se hai delle eccezionali doti conversazionali e hai un buon rapporto con la coppia puoi farlo tu stesso. Un bel sorriso che proviene dal cuore traspare dalle fotografie. Scattare attraverso il velo della sposa

Questo è un modo perfetto per utilizzare uno strumento scenico che è in realtà parte del vestito da sposa. Ci sono centinaia di pose che potresti tirar fuori solo usando il velo. Ma uno dei problemi di scattare foto attraverso il velo è che avrai bisogno di utilizzare il focus in manuale. Con il focus automatico la fotocamera tenderà sempre a mettere a fuoco il velo anziché la persona che ci sta dietro.

Evita il doppio mento

Il doppio mento è una di quelle cose che fanno sembrare le spose grasse. Anche le spose più magre ne possono soffrire, ecco perché è fondamentale conoscere la modalità di posa per evitarlo. Chiedi alla sposa di allungare leggermente il mento ed alzare il mento mentre stai fotografando. Un altro turcco che puoi utilizzare è di scattare da una posizione rialzata.

Evita lo sguardo diretto

Questo non funziona mai a meno che tu non stia scattando con un gruppo molto professionale. Anche in questo caso è meglio far posare da una angolatura leggera piuttosto che far guardare al soggetto direttamente all'obiettivo. Gli sguardi diretti sono piuttosto noiosi e tendono anche a far apparire il suggetto più rigido di quello che è in realtà. Piuttosto, chiedi alla sposa di posizionarsi ad un'angolatura di circa 45 gradi rispetto alla fotocamera. Lei dovrebbe guardare verso la fotocamera mentre allunga leggermente il collo. L'angolatura dovrebbe anche farla apparire più magra grazie all'effetto ottico che sottrae qualche chilo dalla sua figura. La curva

S e la curva C

Queste sono due pose base, naturali e che possono essere applicate con praticamente zero sforzo. La curva C consiste nel creare la lettera C usando il corpo. Per alcune ragioni io preferisco utilizzare questa posa con le damigelle piuttosto che con la sposa. Per la sposa la curva S è quella che preferisco. Riguarda allo stesso modo di creare la lettera S utilizzando il corpo. Questa è una posa dal movimento molto più naturale che segue la linea naturale del corpo femminile.

I momenti di “non-posa”

Ci sono centinaia di momenti diversi in un matrimonio tradizionale che non hanno bisogno di alcuna posa. In nessun caso questi momenti potrebbero mai essere messi in posa. Si tratta di espressioni istantanee delle emozioni. Tutto quello di cui necessiti è un buon occhio, una mente intuitiva e mani veloci per catturare quei momenti che possono essere qualsiasi cosa: da una prima occhiata nervosa allo scivolare di una lacrima sul viso del padre della sposa... Tutte cose che racchiudono tantissime parole.