Ogni fotografo ha un approccio diverso alla fotografia quindi è quasi scontato dire che ognuno fa affidamento su strumenti diversi. Lo stile e la visione del singolo fotografo di solito caratterizzano il tipo di strumenti contenuti nella sua borsa fotografica, ma nonostante questo ci sono alcuni oggetti che vengono utilizzati universalmente e che rientrano di buon grado nella lista delle cose da avere. Ecco quali sono:

Obiettivo macro

Le lenti macro sono perfette per gli scatti dei primi piani: gli anelli nuziali, i piccoli dettagli sul vestito della sposa, le scarpe, i gioielli, i biglietti di ringraziamento… Con le lenti macro si apre un intero mondo di possibili scatti.
Solitamente utilizzo un obiettivo macro da 100 mm dedicato, montato su un corpo macchina full-frame e molto spesso diventa anche un obiettivo perfetto al posto di quelli specifici per i primi piani.

Una fotocamera di scorta, preferibilmente analogica

Nessuno scatta su pellicola al giorno d’oggi, vero? Errato. La pellicola è ancora in voga, in particolare tra gli esperti. La cosa migliore della pellicola è l’aspetto distintivo delle foto: ovviamente è possibile cercare di riprodurlo anche in digitale attraverso delle tecniche di post produzione ma ciò implica un grande dispendio di tempo ed energie da dedicare al lavoro.

Inoltre, a parte il classico aspetto della pellicola, le foto analogiche sono una sicurezza per i fotografi che scattano in digitale: nel peggiore dei casi potresti scordarti le batterie per la tua fotocamera digitale, dimenticarti di ricaricarle oppure potrebbe accadere che un impulso elettromagnetico disattivi ogni strumento elettronico in città (ok, forse mi sono lasciato trasportare un po’…). In ogni caso se la tua attrezzatura digitale dovesse fare cilecca avresti comunque un equipaggiamento che si basa sulla meccanica e non sull’energia elettrica.

Obiettivo di scorta

La maggior parte dei fotografi matrimoniali porta con sé almeno due corpi macchina ai matrimoni. Alcuni particolarmente attenti ne portano addirittura un terzo. E le lenti? Porti degli obiettivi di scorta? Se la tua lente principale è un 24-70 mm f/2.8 e ti dovesse cadere durante il matrimonio rompendosi, cosa faresti da quel punto in poi?

Visto che sei un professionista la tua prima priorità è il tuo cliente, non il tuo obiettivo. Non pensare agli obiettivi di scorta come ad una spesa superflua, piuttosto considerali un’assicurazione, come la fotocamera analogica di scorta di cui parlavamo poco sopra. Se non puoi investire in un obiettivo in questo momento (per questioni di budget), noleggiane uno per la giornata e scarica il costo sul cliente.

Un riflettore argentato e uno bianco

Ci sono un centinaio di ragioni diverse che giustificano l’acquisto di un set di riflettori. I riflettori sono gli strumenti per eccellenza per modellare la luce e sono uno strumento fondamentale per tutti i fotografi di ritratti alla luce naturale. Puoi utilizzare un riflettente argentato per direzionare la luce verso il viso della sposa da lontano. Puoi utilizzare un riflettente dorato per aggiungere una tonalità calda ad un’immagine scattata durante l’ora blu. Puoi utilizzare un set di riflettenti bianchi per creare quello che è conosciuto come effetto luminoso conchiglia e creare un’illuminazione soffice e bella. Le opzioni sono limitate solo dalla tua immaginazione.

Un set di flash

In quanto fotografo di matrimonio dovresti già possedere un po’ di flash. Fatti un favore e portane con te almeno un paio quando fotografi ad un matrimonio: per la loro flessibilità i flash esterni sono perfetti in queste occasioni visto che li puoi manovrare con facilità in ogni stanza e in ogni angolo. Le location dei matrimoni, come le chiese, impongono vari limiti ai fotografi, come per esempio l’impossibilità di utilizzare luci più grandi. Le luci più piccole con grandi numeri guida e l’abilità di zoomare la testa del flash e l’utilizzo staccato rispetto la fotocamera (un assistente è sempre molto utile in queste situazioni) sono l’unico modo.